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mercoledì, 17 settembre 2008 Rieccomi ... Ringrazio Cetty per la sua cortese sollecitudine: sto bene e ho ripreso con gioia il lavoro in classe con i miei studenti. Nuovo anno, tante idee, qualche insofferenza per quello che, al solito, non va, ma tanta voglia di darsi da fare e di non perdersi d'animo!!! E' ovvio che uno degli argomenti che più mi stanno a cuore riguarda la scuola e le misure del ministro Gelmini, ma per ora lo rimando, perché non voglio trattare un argomento "scontato" per una prof.!!! Voglio, invece, manifestare lo sgomento per la morte di quel ragazzo di colore a Milano, che aveva rubato qualche biscotto ed è stato ucciso a sprangate. Voglio mettere da parte la questione del razzismo e dell'intolleranza e parlare, invece, della violenza che caratterizza tutti i rappporti interpersonali e che si manifesta troppo spesso a parole o a fatti. Nessuno di noi ne è immune, tutti siamo stati contagiati dall'aggressività e soprattutto, pensiamo che sia necessario "reagire" in qualsiasi modo per non essere sopraffatti. La violenza nasce anche dalla sfiducia nella giustizia, perché i colpevoli troppo spesso "se la cavano". Ma ... una società civile è tale se sa garantire i diritti delle persone, sa obbligare i cittadini ai loro doveri, sa esercitare la giustizia, ma soprattutto se sa diffondere la cultura della pacifica convivenza, del rispetto della persona, della solidarietà. Una nuotata al largo, un po' di sole, un pranzo leggero e un pomeriggio di relax da soli : questo è il mio FERRAGOSTO!!! Buon divertimento a tutti/e! La zia dello ... sposo!!! Ieri si è sposato il mio primo nipote ed è stata una grande emozione per me! Lo sposo è il figlio di mia sorella e posso dire di averlo cresciuto un po' anch'io, perché, fin dalle scuole elementari, tutti i pomeriggi veniva a casa mia a svolgere i compiti. Era vivace da piccolo, ma crescendo è diventato un ragazzo resposabile e giudizioso, anche se ha conservato la voglia di scherzare. Ovviamente ha scelto me e mio marito come testimoni di nozze e vi lascio immaginare quanto sia stata grande la mia gioia. Per lui e per la sua sposa ho preparato una preghiera sentita da rivolgere al Signore perché li accompagni, li sostenga e li guidi nel difficile, ma straordinario percorso della vita. Si sa, ai matrimoni si ammira soprattutto la sposa, ma vi posso assicurare che il "nostro" sposo era bellissimo ed elegantissimo ! Addirittura, non ho sofferto neppure per il fatto che la cena nuziale si è protratta fino a tarda ora, anzi mi sentivo arzilla e sveglia fino alla fine ! Potenza dell'amore!!! W GLI SPOSI ! Quest'estate va così!!! Niente mare e ... parecchie preoccupazioni, ma non voglio affliggere i miei molto meno di venticinque lettori!!! Mi auguro solo che per tanti di voi siano cominciate le tanto sospirate ferie e che ve la godiate!!! Un caro saluto a tutti/e.
Le soddisfazioni della vita non vengono dal successo, dal denaro, ma dalla stima di cui si gode e dalla consapevolezza di sforzarsi di agire sempre per il meglio, con dignità e coerenza. Ieri ho avuto grandi soddisfazioni da un'attività svolta con gli studenti: ho visto loro felici e contenti di se stessi, i loro genitori orgogliosi della prova dei figli e alcune care colleghe veramente sincere nel complimentarsi con loro e con chi li ha guidati. Chi mi conosce sa che non ambisco a titoli, né ad onori .... o forse sì. perché l'onore più grande me lo danno i miei studenti, quando si affidano a me e si fidano della loro insegnante, che li spinge ad essere autentici, perché dissimulare è faticoso e ci priva della nostra dignità riducendoci a pupazzi che, in ogni occasione, mantengono sempre la stessa espressione. Invece, noi dobbiamo imparare ad esternare i nostri sentimenti: la gioia, il dolore, il disappunto, il dissenso, mantenendo sempre il rispetto per gli altri, ma non mancando di comunicare loro ciò che proviamo, ciò che siamo. Ecco il motivo di questo post, che non vuol essere autocelebrativo, ma vuole sottolineare il fatto che, quando ci si impegna, si ottengono sempre dei risultati e, quando si è consapevoli di sé, si può sempre migliorare!!! Incontrarsi è una magia, non perdersi una favola !!!
La mia amica Blueviola mi chiede che fine ho fatto! Beh, sono oberata di lavoro! La scuola sta per finire e gli impegni sono tanti; a casa mi devo occupare di tutto, ma ... conto di rifarmi tra breve!!! Saluto Blueviola e tutte le amiche e gli amici che giustamente si chiedono perché non scrivo più niente e non frequento più nessuno dei loro blog! So che mi capirete! Un bacione a tutti/e. A presto. Silvana Che gioia trovare tra i commenti i cari pensieri della mia amica Francesca: lei sì che sa essere sempre positiva e piacevole da leggersi!!! E un bacione anche alla mia amica brasiliana Fatima, che non manca mai! Sono reduce da una giornata davvero intensa, nella quale non mi sono fatta mancare proprio nulla, quanto a lavoro!!! Ovviamente compresa la correzione di due pacchi di compiti di latino!!! La mia mamma, da qualche settimana, è da mia sorella e devo dire che ... mi manca!!! Però, si è infortunata e non farà presto ritorno da me, perché ha bisogno di continua assistenza. La mia è una mamma " speciale": rumorosa, brontolona, indocile, invadente, ma è la mia mamma e le voglio bene!!! Seppure in ritardo, tanti auguri a tutte noi mamme!!! Le parole sono buone. Le parole sono cattive. Le parole offendono. Le parole chiedono scusa. Le parole bruciano. Le parole accarezzano. Le parole sono date,scambiate,offerte, vendute ed inventate. Le parole sono assenti. Alcune parole ci succhiano, non ci mollano; sono come zecche: si annidano nei libri, nei giornali, negli slogan pubblicitari, nelle didascalie dei film, nelle carte e nei cartelloni.Le parole consigliano, suggeriscono, insinuano, ordinano, impongono, segregano, eliminano. Sono melliflue o aspre. Il mondo gira sulle parole lubrificate con l'olio della pazienza. I cervelli sono pieni di parole che vivono in santa pace con le loro contrarie e nemiche. Per questo le persone fanno il contrario di quel che pensano, credendo di pensare quel che fanno. Ci sono molte parole. E ci sono discorsi, che sono parole accostate le une alle altre, in equilibrio instabile grazie ad una sintassi precaria, fino alla conclusione del "Dissi" o "Ho detto". Con i discorsi si commemora, si inaugura,si aprono e chiudono riunioni, si lanciano cortine fumogene o si dispongono tende di velluto. Sono brindisi, orazioni, conferenze, dissertazioni. Attraverso i discorsi si trasmettono lodi, ringraziamenti, programmi e fantasie. E poi le parole dei discorsi appaiono allineate su dei fogli, dipinte con inchiostro tipografico - per questa via entrano nell'immortalità del Verbo. Accanto a Socrate, il presidente dell'assemblea affigge il discorso che ha aperto il rubinetto della fontana. E le parole scorrono, come il "prezioso liquido". Scorrono interminabili, allagano il pavimento, salgono alle ginocchia, arrivano alla vita, alle spalle, al collo. E' il diluvio universale, un coro stonato che sgorga da milioni di bocche. La terra prosegue il suo cammino avvolta da un clamore di pazzi che gridano, che urlano, avvolta anche in un mormorio docile, sereno e conciliatore. C'è di tutto nel coro: tenori e tenori leggeri, bassi, soprani dal do di petto facile, baritoni trasbordanti, mezzocontralti. Negli intervalli, si ode il suggeritore. E tutto ciò stordisce le stelle e perturba le comunicazioni, come le tempeste solari. Perchè le parole hanno cessato di comunicare. Ogni parola è detta perchè non se ne oda un'altra. La parola, anche quando non afferma, si afferma. La parola non risponde né domanda: accumula. La parola è l'erba fresca e verde che copre la superficie dello stagno. La parola è polvere negli occhi e occhi bucati. La parola non mostra. La parola dissimula. Per questo urge mondare le parole perchè la semina si muti in raccolto. Perchè le parole siano strumento di morte - o di salvezza. J.Saramago - Le parole |
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